I miei libri in valigia – 2015

Questi i libri che metterò in valigia per le letture di queste vacanze.

I libri in valigia

Prima di tutto due autori che amo particolarmente:

  • Di George Simenon, “Il Grande Male” – Biblioteca Adelphi
    L’ultimo pubblicato, di una serie infinita di romanzi di quello che quasi sicuramente è il più prolifico scrittore di sempre.
  • Di Murakami Haruki
    “L’incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio” e
    “Uomini senza donne” pubblicati da Einaudi
    Di entrambi segnalo due belle recensioni di Cecilia Bello Minciacchi su Alias (il supplemento cultura de il Manifesto)
    http://ilmanifesto.info/storie-e-amanti-alla-murakami/
    http://ilmanifesto.info/dover-vedere-con-murakami/

Altri due libri in valigia:

  • “La simmetria dei Desideri” di Eshkol Nevo  – Beat
    Un acquisto di impulso, in libreria, attratto dal titolo e dalle poche note di copertina.
  • “Storia vera e terribile tra Sicilia e America” di Enrico Deaglio – Sellerio
    Un libro / indagine su una storia di persecuzioni di quando gli emigranti eravamo noi, scoperto grazie alle sempre interessanti (e fuori dal coro) recensioni di Goffredo Fofi su Internazionale.

Come lo scorso anno, parto con tutte le buone intenzioni.
Lo scorso anno ho letto quasi tutto quello che mi ero ripromesso di leggere.
Vediamo come andrà quest’anno. A settembre bilancio, commenti e recensioni.

I Padiglioni di Expo in un tweet

Prima di scrivere i miei post su Expo 2015 (visitato ieri sera velocemente per una prima presa di contatto), rilancio il post di Marco Massarotto con i suoi commenti in un tweet sui singoli padiglioni. Mi riservo di pubblicare a stretto giro i miei. Per il momento, dall’esperienza di ieri sera:

  • bella l’architettura del padiglione del Nepal
  • Brasile interessante la parte didascalica e l’allestimento. Divertente l’ingresso sulla passerella sospesa di corde
  • Belgio, interessante sia l’allestimento che la parte didattica e le infografiche. Da dimenticare la birreria (no credit card e 2,50 di cauzione per il bicchiere).

Soprattutto:

  • straordinaria la gente. Una vera festa di popolo numerosa e partecipata.
  • eccellente l’organizzazione e la gestione, dalla biglietteria online, alla comodità dei mezzi per arrivare al sito, Trenord nel nostro caso con il passante (20′ da casa con 4,40 € andata e ritorno).

Marco Massarotto

Expo 2015 Milano è un luogo molto grande da visitare e ogni volta che ci si va ci si domanda sempre quali padiglioni o ristoranti visitare. Ecco le impressioni di quelli che ho visitato sinora (post in continuo aggiornamento). Expo 2015 Milan is a very big location and you always wonder what pavillions or restaurants are worth visiting. Here are my impressions on the one I visited up to now (post constantly updated). 

Find and share your opinions and reviews on Expo 2015 Pavilions and restaurants with the hashtag #ExpoInaTweet

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Islanda 2014 – Passi nel silenzio. Due libri fotografici.

Edizioni Periagogè (l’attività editoriale – riservata ai soci) del Centro Studi Educativi Periagogè, ha realizzato due libri fotografici che documentano i due yatra (corsi in viaggio) organizzati in Islanda dall’associazione nel luglio 2014, con le foto di Valeria Vicari, Marco De Santis e Sara Sigona.

A questo link, dal blog Manuale Inapplicabile, l’introduzione di Federica Cervini e Antonio Ricci (vicepresidente e presidente di Periagogè) che hanno condotto i due gruppi lungo i due itinerari scelti per questo viaggio: un trekking a piedi, nel “Parco Naturale del Laugavegur” e un viaggio in fuoristrada nelle “Terre del Sud”.

I libri sono disponibili su ordinazione, per chi fosse interessato, contattando segreteria@periagoge.it

Islanda 2014 - Passi nel silenzio
Ghiacciaio durante un’escursione nelle Terre del Sud

Travelling Fuso – 2014 in review

The WordPress.com stats helper monkeys prepared a 2014 annual report for this blog.

Here's an excerpt:

A San Francisco cable car holds 60 people. This blog was viewed about 960 times in 2014. If it were a cable car, it would take about 16 trips to carry that many people.

Click here to see the complete report.

A margine di quanto accade nelle periferie delle nostre città.

Ripubblico qui, questo mio post sul blog Manuale Inapplicabile.
Il viaggio, tema di questo blog, è anche la capacità e la volontà di entrare in contatto con l’altro e la conoscenza dell’altro e della sua diversità da noi è il miglior antidoto a quanto oggi sta succedendo sempre più spesso.

manuale inapplicabile

di Roberto Fuso Nerini

Ho appena riletto “Se questo è un uomo” e “La Tregua” di Primo Levi e davanti a quanto sta succedendo in questi giorni e alle diverse manifestazioni contro Rom, Scinti e stranieri, ho trovato straordinariamente attuali le sue parole nell’introduzione al testo pubblicato da Einaudi nel 1958.

A quasi 60 anni di distanza da quando vennero scritte, c’è ancora molto su cui riflettere e meditare, affinché la storia non si ripeta.

“A molti, individui o popoli, può accadere di ritenere, più o meno consapevolmente, “che ogni straniero è nemico”.
Per lo più questa convinzione giace in fondo agli animi come una infezione latente; si manifesta solo in atti saltuari e incoordinati, e non sta all’origine di un sistema di pensiero.
Ma quando questo avviene, quando il dogma inespresso diventa premessa maggiore di un sillogismo, allora, al termine della catena, sta il Lager.
Esso…

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Walter Bonatti. Fotografie dai grandi spazi.

Dal 13 novembre a Palazzo della Ragione in Piazza Mercanti, 1 a Milano,
la mostra fotografica che ripercorre il racconto visivo, le vicende esistenziali e le avventure dell’alpinista ed esploratore italiano.
Per saperne di più, a questo link trovate tutte le informazioni e la possibilità di prenotare i biglietti.

La locandina della mostra
La locandina della mostra

 

Giornate toscane.

Ieri visita a Capalbio con tour del borgo: le mura, il Castello e la Torre, la Chiesa del XII secolo, dedicata a San Nicola.

Proprio di fronte alla chiesa, in una minuscola bottega, un simpatico incontro con un signore americano che vive a Capalbio dal 1965 e che realizzza collane e bracciali in ceramica dipinti a mano.

Si presenta con il suo biglietto da visita, come Paul H. Dunn, entomologo del dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti, oggi in pensione, e prima di dedicarsi ai piccoli oggeti in ceramica, creava oggetti in argilla e in vetro, tra cui la vetrata dell’altare delle chiesa di San Nicola (dedicata al Santo) e la decorazione dell’ingresso del municipio di Capalbio. Burbero, ma simpatico e disponibile alla chiacchiera e al racconto, passando dall’inglese a un ottimo italiano.
Orgoglioso delle sue realizzazioni e del suo fischietto in argilla con le forme della testa della medusa.

Serata a Festambiente, la festa nazionale organizzata ogni anno a Ripescia da Legambiente.
Bella, ben organizzata, con buoni ristoranti (abbiamo provato – in Toscana (!!) – quello vegetariano). In chiusura di serata, ma il vero motivo della nostra visita, concerto dell’Orchestra di Piazza Vittorio con Ginevra di Marco. Bello, divertente, con la solita carica e ritmo dell’orchestra, con un programma costruito intorno alla voce della cantante.

Giovedì si torna per Bollani.

In Toscana.

Da sabato sera in Toscana a Fonteblanda, vicino a Talamone, in un albergo (anzi, camere sul mare) in mezzo al nulla, dal nome programmatico “Villa Bengodi”.
Relax, letture, ascolto della musica, sole (finalmente pieno e senza incertezze).
Prima di iniziare a scrivere della Toscana, un breve bilancio della nostra settimana in Valle d’Aosta, che sembra essere stata l’unica con un tempo decente dagli inizi di giugno.
In ordine strettamente cronologico (o quasi):

  • raccolta di fragoline (abbiamo trovato vicino a casa un prato delle meraviglie) e mirtilli;
  • raccolta di funghi sufficienti per una pasta con finferli e un fritto di vesce;
  • escursioni al Colle Ranzola con breve diversione sul versante di Gressoney (di riscaldamento), tour tra Vascoccia, Facciabella, Col di Nana e Vallone di Nana, salita al Colle delle Cime Bianche.

Mete diverse dagli obiettivi che avevamo stabilito (abbiamo decisamente rinunciato a Testa Grigia e Tournalin), ma l’incertezza del tempo sconsigliava i tentativi e le teniamo in serbo per le prossime volte.
Comunque soddisfatti e contenti, sia della prima settimana che dell’apertura di questa.

Il golfo di Talamone da Villa Bengodi
Il golfo di Talamone da Villa Bengodi
Terrazza sul mare di Villa Bengodi
Terrazza sul mare di Villa Bengodi

Salita al Colle Superiore delle Cime Bianche (2982 mt.)

Ieri salita ai 2982 mt. del Colle Superiore delle Cime Bianche, con partenza da Saint Jacques. Un’escursione senza particolari difficoltà, se non la lunghezza, 18 km tra andata e ritorno con 1300 mt. di dislivello che ho sofferto particolarmente nell’ultimo tratto di discesa.
Bellissimo percorso tra prati, corsi d’acqua, alpeggi lungo un sentiero che fa parte sia del Tour del Monte Rosa (TMR) che del Grande Sentiero Walser (GSW). Quest’ultimo un sentiero che unisce tre valli (Alagna, Gressoney, Ayas) lungo i percorsi della popolazione Alemanna dei Walser che, a partire dal Vallese (da cui il loro nome) ha popolato queste valli dal XII secolo, lasciando segni caratteristici soprattutto nell’architettura delle loro abitazioni. Dal Colle Superiore, all’arrivo, si gode una delle più belle viste sul Cervino e il  Dent d’Herens (ieri purtroppo parzialmente coperti dalle nuvole).
Lungo tutto il percorso viste sui ghiacciai del Ventina e la Gobba di Rolin e sulle cime del Palon di Nana e del M.te Rosetta sul versante occidentale del Vallone.
Durante il cammino, incontri con marmotte (i cui fischi ci hanno accompagnati lungo tutta la giornata), una volpe e all’arrivo un branco di stambecchi.

Tempo impiegato 4 ore e mezza (soste comprese) per la salita, tempi molto diversi per la discesa, dall’ora e 10 minuti di Giuseppe alle quasi 4 ore mie.