Ritorno a La Paz

Dopo la fuga da Loreto, una giornata girando per La Paz senza mete particolari.
Impressioni e sensazioni in ordine sparso.

Interessanti negozi di artigianato locale in giro per la città. In particolare, Casa Parra (che ha organizzato una bella mostra di oggetti provenienti dalle varie regioni del Messico nel palazzo del governo), Galerìa, la Manjta. Interessante il design degli oggetti e delle mappe della Bassa California, di Got Baja Store.

Le statuine per le celebrazioni del giorno dei morti per il quale esiste in Messico un culto e un’attenzione particolari. Oltre ai soliti scheletri vestiti come i più incredibili personaggi (uomini in frac, musicisti di funeree bande, signore elegantemente vestite con cappelli e scialli piumati), ricostruzioni di funerali con statuine coloratissime rappresentanti tutti i protagonisti: morto nella cassa, vedove piangenti e sacerdoti offizianti compresi. Tra il macabro e il grottesco.

Dietro la cattedrale un negozio di immagini sacre con la più incredibile collezione di santini e di immaginette in tutte le misure e dimensioni, più statue di santi, crocefissioni e martiri con una spiccata tendenza verso il macabro.

Abbiamo visitato due supermercati in un centro commerciale. Alcune cose che ci hanno colpito: muri di bottiglie di Coca Cola in bottiglioni da 3 lt (esclusive per il mercato sud americano), confezioni di cereali grandi come fustini di dash, pareti di patatine, caramelle, schifezze di varia natura (vedi commenti su obesità in altri post). Nel reparto frutta e verdura, peperoni di tutti i tipi, colori e misure e un po’ ovunque tutti i tipi di peperoncino (compreso il terribile “habanero” soprannominato satan’s chili) e salse piccanti.

Nello stesso centro commerciale un’affollatissima “fiera” per la presentazione dei corsi delle diverse scuole e università della zona, insieme a società di ricerca del personale che raccoglievano curricula e organizzavano test attitudinali al momento.

Mamme con bambini che in giro per La Paz compravano divise, quaderni, zaini, libri per l’inizio della scuola (che in Messico sarà lunedì prossimo), in particolare nel mercatino di bancarelle organizzato nella piazza della cattedrale.

Alla sera cena con gli amici proprietari di Casa Verde Inn da Stella, ristorante mexicano sul molo: bella serata, tra birra, buon cibo e chiacchiere.

Sempre in debito del post su Mulegè e Bahia Concepciòn, si parte in direzione Todos Santos.

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